Instagram Giulia Corradetti

Artificiale per natura

Testo mostra "Mangiare Il Bene" a cura di Nikla Cingolani: Showroom Elica - Fuori Expo, Milano; Mole Vanvitelliana, Ancona; Sede Museale Palazzo Bisaccioni, Jesi - di Nikla Cingolani

“La biotecnologia promette di essere la più grande rivoluzione nella storia dell’uomo. Entro la fine di questo decennio avrà di gran lunga sorpassato l’energia nucleare e i computer per quanto riguarda l’impatto sulla nostra vita quotidiana.” Michael Crichton L’originale pittura di Giulia Corradetti, pur mantenendo solide radici figurative, ci invita ad entrare nel mistero di…

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Giulia Corradetti e l’universo: da poesia enigmatica a natura artificiale.

Articolo "Piceno 33" - di Valentina Falcioni

Giulia Corradetti è un’artista ascolana nata nel 1982, una donna perspicace, dotata di profonde capacità introspettive e allo stesso tempo un’acuta indagatrice dell’universo che da poesia enigmatica col tempo si è trasformato in un motivetto scialbo, tappezzato da una deprimente natura sintetica, artificiale. Giulia ha sentito crescere la sua propensione per l’arte visiva fra i…

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Tra paesaggio e corpo: il tempo

Testo mostra "Campi Visivi - Il paesaggio rurale da Licini a Pericoli" a cura di Stefano Papetti, Carlo Bachetti, Palazzo dei Capitani, Ascoli Piceno - di Daniele De Angelis

Gli innesti tra regno vegetale e animale, nelle elaborazioni digitali di Giulia Corradetti, investono anche le specificità tecnologiche umane, nella creazione di esseri simili a girini o spermatozoi con cavo di alimentazione come coda, librati in ambienti indefinibili, tra il terrestre e l’acquatico, tra sassi cubici come zollette di zucchero, bolle d’acqua come ovuli fecondati…

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Giulia Corradetti – Biennale di Venezia

Testo " 54^ Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia - Padiglione Italia", a cura di Vittorio Sgarbi, Palazzo delle Esposizioni, Torino - di Alessandra Lucia Coruzzi

Curiosa ricerca, nell’effimero lascito di una iperreale considerazione, lontana dalla tradizionale visione del vero. Da essa si coglie la trasformazione attraverso un linguaggio accessibile nella versione ammorbidita delle spigolature concrete di una visione immediata, come percorso corrente di indagine orizzontale ad ampio cono visivo. Versione trasognata del circostante, quasi in un soffice mondo. Mondo dal…

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Artificial Nature

Testo mostra "Artificial Nature", a cura di Mirella di Peco, Galleria Artsinergy, San Benedetto del Tronto / Roma - di Mirella Di Peco

Il titolo della mostra Artificial Nature indica i termini della ricerca artistica di Giulia Corradetti: da un lato la natura, che per le filosofie orientali “risveglia in noi il sentimento estetico, attenua le nostre tendenze aggressive, stimola l’ispirazione poetica, e in tal modo nutre il nostro cuore e la nostra mente” (Tsunesaburo Makiguchi), dall’altro le ipotesi…

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Giulia Corradetti: la bellezza del “mutante”

Articolo "Contempor Art", trimestrale di Arte e Cultura - di Andrea Baffoni

Il Novecento è stato il secolo della tecnologia, dell’evoluzione spasmodica e del definitivo incontro fra uomo e macchina. I futuristi lo auspicavano fin dal primo decennio, André Deed l’esprimeva con L’uomo meccanico nel 1921, Fritz Lang nel 1927 con Metropoliz e Chaplin dieci anni dopo con Tempi moderni, ma nessuno aveva messo in discussione il…

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Trasgressioni Organiche

Testo mostra "Kaspiterina" a cura di Daniele De Agelis con il coordinamento di Nazareno Luciani - di Daniele De Angelis

“Ora, la «meraviglia» – il «mostro» – è essenzialmente ciò che trasgredisce la separazione dei regni, mescola l’animale e il vegetale, l’animale e l’umano; è l’eccesso, in quanto muta la qualità delle cose alle quali Dio ha assegnato un nome; è la metamorfosi, che fa slittare da un ordine a un altro; in una parola,…

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Naturacultura – Snaturati

Tratto dal testo della mostra “Naturacultura - Snaturati”, a cura di Gloria Gradassi, Galleria Marconi, Cupra Marittima, AP - Gloria Gradassi

La materia digitale è l’oggetto delle elaborazioni di Giulia Corradetti. Nella produzione recente il processo costitutivo dell’immagine è maturato in figure dalla credibilissima corporeità. All’artificialità del digitale si è affiancato un immaginario di forme biologiche e naturali, ricreate nello spazio illusorio dell’immagine virtuale. La sua materia mostra la caratteristica di volersi scollare dalla superficie piatta,…

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L’autenticità nella forma

Testo mostra "Funny Shapes", a cura di Cristina Petrelli, Studio Arte Fuori Centro, Roma - di Cristina Petrelli

Il colore ispira la fantasia. Creare scale cromatiche è divertente, come può esserlo accostare fra loro tonalità diverse anche contrastanti. Il fatto di associare una certa gamma cromatica, gradevole e accattivante, a delle forme semplici, è alla base di molti giochi per bambini, specie quelli più piccoli. Il blocchetto colorato stimola la creatività, suggerisce la…

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GommaSpina

Testo mostra "GommaSpina", a cura di Alessandra Virgili, ex Chiesa di S. Andrea, Ascoli Piceno - di Alessandra Virgili

Giulia Corradetti nasce ad Ascoli Piceno il 31 agosto 1982, ottenuta la maturità artistica frequenta il corso di Arti Decorative presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna, conseguendo, nell’anno 2006 il diploma di laurea con il massimo dei voti. Il suo esordio in GommaSpina è il frutto di un intenso lavoro nato dalla curiosità e…

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Il mondo incantato della Corradetti

Articolo "Inside Art"- di Massimo Canorro

Sviluppare le proprie capacità – dalla manualità al senso della spazialità, dalla logica al ragionamento – creando scale cromatiche e associando tonalità differenti, anche contrastanti. È il colore, gradevole e accattivante, a solleticare la fantasia di Giulia Corradetti, al centro della personale “Funny shapes”, accolta dallo spazio romano Studio Arte Fuori Centro dal primo al…

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Femminile plurale

Tratto dal testo della mostra "Femminile Plurale", a cura di Simonetta Angelini, sala ex Archivio Comunale, Monteprandone, AP - di Simonetta Angelini

Certe essenzialità, certe appartenenze ricercate sono come la lama di un bisturi. Trincianti, analitiche. Sanno svelare. Per avvicinamenti e distorsioni; per lontananze e deformazioni; per sospensioni, assenze, spigolosità. Con costernazione, ironia, sfrontatezza. Scabrosamente. La carne e l’anima senza pudore. Di chi deve essere tutto e troppo; chi riesce ad inventarsi una diversità, una identità di…

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